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Sardegna Navigazione e Canapa

Davide Cocco Blog, B\Logu
c'è un piccolo dettaglio, di cui finora mi pare non si sia mai parlato, ma che secondo me andrebbe sottolineato, che qualche risvolto, primario e secondario, di una qualche piccola e sottile importanza, se lo porta dietro..
 
 
aduncasa.. (dunque..) ..
 
 
Partiamo dall'inizio..
 
 
A bordo delle navi, fino a non molto tempo fa, esisteva un materiale, assolutamente insostituibile.
 
non si poteva, come non si può oggi, concepire una imbarcazione senza cime e cordami, no?
 
 
e di cosa erano fatte, fino a poco tempo fa , i cordami di bordo, lo sapete?
 
 
Canapa.
 
 
dall'inizio della navigazione, fino a poco meno di un secolo fa, la canapa a bordo, era assolutamente insostituibile.
 
 
si parla infatti, storicamente, di di uso della canapa, canapa sativa, da migliaia di anni.
 
in tutte le marinerie storiche dai persiani ai (scusate la parola) fenici, greci, e romani,  tutti quanti facevano un grande uso di canapa sativa.
 
 
la canapa infatti è estremamente versatile.
 
 
Oltre al conosciuto utilizzo per la fabbricazione di cime e cordami, infatti, in canapa erano
 
le vele e le sartie, gomene per l’ancora, reti di stivaggio e da pesca, guidoni e vessilli, nonché la stoppa per il calafataggio (il materiale sigillante resistente all’acqua salata utilizzato per rendere stagne le assi degli scafi non perfettamente combacianti).
 
in canapa erano anche i vestiti dei marinai, reti da pesca, carte nautiche, le bandiere, perfino i giornali di bordo, ma anche i vestiti dei marinai, e pare pure le scarpe.
 
i teli delle cuccette, erano in canapa, le amache, i tendaggi..
 
 
una nave di media grandezza del XVI secolo poteva contenere da 50 a 100 tonnellate di canapa, da rinnovare ogni paio d'anni..
 
fino a metà del XX secolo, in nautica, il materiale principe a bordo, era la canapa. non è escluso che anche i Blue Jeans (che nome, vero?), in denim, derivato del fustagno, fossero originariamente più antichi, e inizialmente in canapa.
 
 
l'italia è stata a lungo il secondo produttore mondiale di canapa.
 
 
il resto è immaginabile, credo, ormai.
 
 
dato che storicamente si parla di fenici (scusate la parola), romani (etruschi, no? cartaginesi no? strano..) come utilizzatori massivi di canapa per le loro navi, è visto che pare logico e facilmente ipotizzabile che l'antica civiltà sarda, navigatrice ufficialmente almeno dal 4500 aC, abbia acquisito per prima, rispetto alle altre nominate, le competenze tecniche relative,
 
 
pare altrettanto logico che gli antichi sardi facessero largo uso di canapa prima dei popoli a venire, e che con l'incrementare del numero di navi (.."le loro classi militari erano numerose come centinaia di migliaia"..) si sia reso necessario espandere le coltivazioni, dalla Sardegna alle più vaste terre italiche, tradizione rimasta poi fino ai giorni nostri..
 
 
ma le nostre madri non erano solo grandi navigatrici, esportatrici di cultura e giustizia, tutrici dei popoli,
 
ma erano anche grandi esperte di botanica, conoscevano i segreti delle erbe e delle parole, curavano nelle domo sanaj, col suono e con le piante,
 
e sicuramente, sicuramente,
 
conoscevano della canapa anche le proprietà miracolosamente terapeutiche ...
 
 
che poi, nei loro porti, tra una istrumpa e l'altra, insieme a risolvere le controversie con una birra fredda, sia nata anche l'usanza di far girare il calumet della pace,
 
 
beh.. quella è un altra storia, di cui nel mondo di oggi non si può parlare, pena la possibile accusa di istigazione a delinquere..
 
 
anche se nell'immaginario collettivo, non possiamo comunque far finta di non sapere, il "nostromo", il più esperto dei marinai a bordo,
 
non può mancare di barba e pipa...
 
 
sicuro però, che fino a meno di un secolo fa,
 
la canapa, la canna\hanna, nei suoi usi pratici e terapeutici,
 
era compagna insostituibile, soprattutto ma non solo, delle società che avevano a che fare col mare e con la navigazione,
 
 
compagna molto probabilmente "adottata" almeno 6.500 anni fa, in Sardegna.
 
("almeno" 6.500 anni fa.
 
ma noi sappiamo che in realtà questo "almeno" dovrebbe essere seguito da 40.000, e non da 6.500.., quindi,
 
"almeno 40.000 anni fa"..)
 
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